Lunedì 10 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale e il servizio di psicologia online Unobravo ha creato per l’occasione un’esperienza inedita nel cuore di Milano. L’obiettivo? Accogliere le proprie emozioni, non scappare e trovare l’uscita.

Le emozioni sono una parte essenziale dell’esperienza di ogni individuo: proprio per questo bisogna accoglierle in ogni loro sfaccettatura, nella loro interezza e senza giudizi; la chiave è dare spazio all’emotività e alle emozioni (sia proprie che altrui) con rispetto e senza timore, anche se purtroppo ancora oggi esistono contesti in cui emotività è sinonimo di debolezza, quindi molte persone non riescono a parlarne e condividere appieno il loro stato d’animo.

Da sempre autodefinito come punto di riferimento affidabile, competente ed empatico nella vita delle persone, Unobravo ha realizzato un’experience Interattiva che coinvolge il visitatore e gli permette di guardare all’interno di se stesso; gli scopi reali che Unobravo vuole raggiungere si possono sintetizzare in:

  • sensibilizzare sul tema delle emozioni;
  • normalizzare le difficoltà e la terapia, creando un mondo migliore e capace di accogliere i sentimenti di tutti;
  • far acquisire consapevolezza rispetto ad un tema importante e molto delicato – il benessere mentale;
  • contribuire ad un cambiamento culturale profondo;
  • intervenire attivamente contro lo stigma che ancora oggi ruota intorno a quest’argomento, abbattendo lo stigma sui temi della salute mentale;
  • creare un mondo in cui andare dallo psicologo sia considerato normale.

La DON’T ESCAPE ROOM precede di due giorni il World Mental Health Day: si tratta di un labirinto esperienziale aperto al pubblico, un percorso immersivo nel quale ragionare sulle emozioni e sull’approccio migliore per affrontarle; questa prima escape room è il simbolo tangibile di un percorso che porta all’accoglienza emotiva propria e altrui, un viaggio (a tratti faticoso) da percorrere a piccoli passi, prendendosi il tempo necessario. Il proprio tempo.

La terapia è determinante nel cammino d’introspezione, aiuta le persone ad accogliere la propria sfera emotiva, ma anche a scoprire e vedere la realtà con nuovi occhi; proprio per questo, al termine di un percorso pieno di micro-attività̀ in grado di coinvolgere direttamente i visitatori, si arriverà nell’area lounge finale: un ambiente confortevole nel quale i terapeuti di Unobravo saranno pronti ad accogliere le persone.

L’experience vissuta all’interno del labirinto permetterà di aprire gli occhi su quanto sia frequente alzare barriere di protezione, le quali però non devono essere ostacoli che compromettono le relazioni, ma devono incarnare una flessibilità che è capace di costruire passaggi e ponti per ritrovarsi insieme; il confine implica l’esistenza di un vicino con cui poter entrare in contatto, quindi quello che all’inizio sembra un limite può diventare uno spazio di dialogo e apertura, una vicinanza in cui due nature diverse si incontrano e si rispettano reciprocamente.

La Don’t Escape Room di Unobravo ti aspetta questo weekend, sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre, in piazza Gae Aulenti 2, a Milano!

Unobravo